Mikayel Ohanjanyan. LA STELLA installazione site specific Albero creativo del Natale 2025 Piazza Duomo, Carraramer 19 nov . 2025 Con l’installazione site-specific La Stella di Mikayel Ohanjanyan, piazza Duomo ospita per il terzo anno consecutivo il progetto dell’Albero creativo, promosso e prodotto dall’Assessorato alla Cultura di Carrara nell’ambito di CARRARA Città Creativa UNESCO, a cura di Cinzia Compalati. L’installazione di Ohanjanyan anticipa i contenuti della mostra al mudaC nella quale l’artista ad inizio anno si racconterà: la tensione dell’uomo verso il conoscibile e l’inconoscibile, un dialogo tra limiti e potenzialità dell’universo umano al cospetto della materia cosmica. In ogni cultura e tempo la luce è da sempre simbolo di conoscenza che dissipa l’ignoranza, bene che vince sul male, vita che trionfa sulla morte, presenza divina nell’animo umano. Nel cuore dell’inverno, la luce ci invita a ritrovare il centro interiore, a custodire la fiamma del senso e della speranza anche quando fuori domina l’oscurità. È un tempo di silenzio, ascolto e attesa, in cui possiamo rinnovarci e prepararci alla rinascita della primavera. Il solstizio invernale ci ricorda che, anche nel punto più oscuro dell’anno, la vita non si spegne: la luce, anche se invisibile, prepara il suo ritorno. Il mondo cristiano antico ha associato il Natale alla data del 25 dicembre collocando simbolicamente questa ricorrenza subito dopo il solstizio d’inverno: il Cristianesimo innesta in questo linguaggio cosmico e universale la nascita del Figlio di Dio, luce del mondo. Il Natale diventa così il momento in cui la luce divina entra nel mondo umano, una rinascita interiore che riflette il ciclo naturale. Per l’essere il solstizio d’inverno e il Natale sono momenti di riflessione spirituale e di meditazione, in cui fare il punto della propria vita e proiettare i propri sogni nel futuro, nel segno delle possibilità rappresentate dalla luce. Ed è la luce, il medium che Mikayel Ohanjanyan ha scelto per La Stella - l’opera dedicata al Natale 2025 - come strumento per interrogare i legami che uniscono l’essere umano a se stesso, agli altri, alla natura e all’universo. La poetica dell’artista, sospesa tra spiritualità e rigore formale, restituisce alla scultura un significato rituale: la materia sembra custodire tensioni invisibili, come se fosse attraversata da forze che trattengono e al tempo stesso spingono verso l’inconoscibile. In occasione delle festività natalizie, l’Assessorato alla Cultura, nell’ambito di CARRARA Città Creativa UNESCO, presenta il progetto site-specific 2025 dell’Albero creativo a cura di Cinzia Compalati La Stella di Mikayel Ohanjanyan, artista armeno vincitore del Leone d’Oro alla Biennale di Venezia 2015 che dal 2023 ha scelto di collocare il suo studio e la sua attività produttiva a Carrara. Ogni Natale, che corrisponde con il solstizio invernale, rappresenta simbolicamente la conclusione di un ciclo e l’inizio del nuovo: un nuovo cammino, il varcare una nuova soglia, la nascita di una nuova stella. Una stella generatrice che portiamo dentro di noi sin dal giorno della nascita, in attesa del suo manifestarsi ciclicamente nel percorso della vita. L’opera di Ohanjanyan rappresenta questa luce interiore che - riflessa nello specchio sottostante - invita l’osservatore a manifestare e rivelare la propria stella. Collocata nella piazza del Duomo di Carrara, la composizione è ancorata su un modulo base concepito nel 2023 per l’Albero creativo e che, anno dopo anno, ospita sempre un artista diverso, creando una tradizione analoga a quella della Tate Modern di Londra. Nato nel 1976 a Yerevan, Armenia, Mikayel Ohanjanyan vive e lavora tra Firenze e Carrara. Ha ricevuto la sua formazione presso l'Accademia Statale di Belle Arti di Yerevan e l'Accademia di Belle Arti di Firenze. Attualmente, la sua ricerca si concentra sul tema delle relazioni, raccolto sotto il titolo Legami. In questa serie, l’artista esplora le molteplici sfaccettature del concetto di legame, da quello fisico a quello metafisico, indagando il rapporto tra l'essere e la sua essenza, i legami interpersonali e quelli con la natura e l'universo. Ohanjanyan ha partecipato a numerosi eventi ed ha avuto importanti riconoscimenti di rilievo internazionale, tra i quali: nel 2015 è stato uno degli artisti partecipanti al Padiglione Nazionale dell’Armenia, vincitore del Leone d'Oro della 56ª Biennale d'Arte di Venezia; nel 2016 il suo progetto Diario è stato selezionato per il Frieze Sculpture Park, esposto al Regent's Park di Londra, attualmente conservato nella collezione permanente dello Yorkshire Sculpture Park; nel 2018 ha vinto il Premio Internazionale d’arte contemporanea E. Marinelli per il Museo dell'Opera del Duomo di Firenze, dove la sua opera è ora parte della collezione permanente; nel 2021 ha vinto il concorso indetto dalla CEI / Vaticano per la realizzazione di opere d'arte liturgiche per la chiesa di Don Giovanni Bosco a Bagheria, in Sicilia; nel 2023, nell'ambito di White Carrara 2023 / Still Liv(f)e – Le forme della scultura, è stato invitato dalla città di Carrara a esporre in spazi pubblici della città. Tra gli altri riconoscimenti si annoverano il Premio Targetti Light Art (2009) e il Premio Henraux (2014). Per approfondimenti www.ohanjanyan.com @mikayelohanjanyan Mikayel Ohanjanyan (FB) Il progetto dell’Albero creativo è stato realizzato dal Comune di Carrara con la preziosa collaborazione di: Marmi Carrara e SAM Società Apuana Marmi. Immagine: Nicola Gnesi Studio www.nicolagnesi.it @nicola.gnesi_studio |