Carrara è la prima Capitale toscana dell'arte contemporaneagio 12 mar . 2026 La notizia č stata annuncita dal presidente Eugenio Giani, l’assessora regionale alla cultura Cristina Manetti che erano presenti alla conferenza stampa nella Sala Pegaso di palazzo Strozzi Sacrati insieme alla sindaca di Carrara Serena Arrighi, all’assessora alla cultura del Comune Gea Dazzi e Stefano Pezzato, responsabile collezioni e archivi e coordinamento attivitā regionali del Museo Pecci di Prato. La scelta nasce dal percorso che ha portato la cittā apuana tra le cinque finaliste per il titolo nazionale di Capitale italiana dell’arte contemporanea 2026. Un risultato che la Regione ha deciso di valorizzare istituendo questo nuovo riconoscimento. L’istituzione del titolo di Capitale toscana dell’arte contemporanea ha lo scopo di promuovere e sostenere la filiera dell’arte contemporanea, riqualificare spazi culturali, rafforzare la rete regionale e creare nuove opportunitā di sviluppo e attrattivitā per le cittā toscane. Con questo riconoscimento la Regione Toscana dā inoltre seguito al sostegno che aveva accompagnato la candidatura di Carrara a Capitale italiana dell’arte contemporanea 2026. La cittā apuana, giā cittā creativa Unesco per l’arte e l’artigianato dal 2017, era stata selezionata nella cinquina delle finaliste dal Ministero della Cultura con il dossier Carrara: da 2mila anni contemporanea. Il progetto, realizzato con il coinvolgimento di numerose realtā pubbliche e private del territorio, con il supporto tecnico della Fondazione Fitzcarraldo di Torino, si articolava in cinque aree tematiche dedicate al rapporto tra arte, territorio, paesaggio e comunitā. Giā nel corso del 2025 alcuni degli eventi previsti nel dossier sono stati realizzati, tra cui la grande mostra Per forza di levare. Michelangelo scultore nelle fotografie degli Archivi Alinari, dedicata all’opera di Michelangelo Buonarroti nell’anno in cui la Toscana celebra i 550 anni dalla sua nascita. L’esposizione, ospitata al Carmi di Villa Fabbricotti, č stata promossa dal Comune di Carrara in collaborazione con la Fondazione Alinari per la Fotografia. Con il riconoscimento di Carrara come Capitale regionale dell’arte contemporanea, la Regione Toscana ribadisce il proprio sostegno alle iniziative e ai progetti che saranno realizzati per tutto il 2026 nella cittā apuana. |